La “profezia che si auto-avvera” è un fenomeno psicologico per cui una previsione si realizza semplicemente perché crediamo in essa e agiamo di conseguenza. Non ha nulla a che vedere con le nostre capacità divinatorie poichè si tratta di un insieme di meccanismi mentali inconsci che ci portano a modellare la realtà in base alle nostre aspettative.
Questa dinamica è fondamentale anche in astrologia, poichè spesso, chi consulta un astrologo può inconsciamente aspettarsi che un transito o una configurazione astrologica predetermini la sua vita, cadendo in una visione fatalistica che rafforza la propria insicurezza o le proprie paure.
Come funziona la profezia che si auto-avvera?
Le nostre credenze personali, le aspettative che nutriamo, il nostro atteggiamento verso la vita e i pregiudizi che ci portiamo dentro influenzano il modo in cui interagiamo con il mondo, con le persone e le situazioni. Questi schemi inconsapevoli ci spingono ad adottare comportamenti e atteggiamenti che, a loro volta, generano reazioni coerenti da parte degli altri e dell’ambiente circostante.
Se siamo convinti che un evento si verificherà – sia esso positivo o negativo – mettiamo in atto, senza accorgercene, una serie di azioni che contribuiscono a renderlo realtà. Le nostre credenze, insomma, guidano il nostro agire e possono diventare forze potentissime nel determinare il nostro destino.
In astrologia, questo meccanismo può essere amplificato dalla conoscenza di determinati transiti. Se una persona sa di avere un transito difficile, come Saturno in opposizione al Sole, potrebbe aspettarsi blocchi e ostacoli, affrontando le situazioni con timore e chiusura. Questo atteggiamento, a sua volta, può generare proprio le difficoltà che temeva, creando un circolo vizioso. Al contrario, se si vede il transito come un’opportunità di crescita, si può affrontarlo in modo proattivo, trasformando una sfida, pur con tutte le difficoltà, in una fase di consolidamento.
L’influenza sulle relazioni e sulle scelte di vita
La profezia che si auto-avvera è un meccanismo che si può manifestare in molteplici aspetti della nostra vita: nelle relazioni familiari, amicali, sentimentali, nel lavoro e nelle decisioni personali.
Immaginiamo una persona convinta che la sua relazione sia destinata a finire, magari perché si sente inadeguata rispetto al partner. Senza rendersene conto, assumerà atteggiamenti che riflettono questa convinzione: eviterà di investire nella relazione, si chiuderà emotivamente, interpreterà i segnali dell’altro in modo distorto. In questo modo, creerà un clima che favorisce proprio ciò che temeva: la fine del rapporto.
Allo stesso modo, prendiamo il caso di una persona che è convinta di non essere all’altezza del suo lavoro e di non meritare il successo. Per paura di fallire, eviterà di prendersi responsabilità o di mettersi in gioco in situazioni che potrebbero portarle un riconoscimento. Il suo atteggiamento insicuro la porterà a ricevere meno opportunità e a essere percepita come meno capace, confermando così la sua convinzione iniziale.
Questi schemi possono essere letti anche nel tema natale, ad esempio:
Saturno in Casa 1 o in aspetti dinamici con il Sole o la Luna può indicare una tendenza a credere di non essere abbastanza, generando insicurezza e comportamenti che rinforzano il senso di inadeguatezza.
Nettuno in aspetto dinamico con il Sole o con Mercurio può portare a una percezione confusa della realtà e a una predisposizione a fraintendere i segnali esterni in base alle proprie paure o illusioni.
Favorire consapevolezza e trasformazione
L’astrologo può avere un ruolo fondamentale nell’aiutare il consultante a riconoscere questi meccanismi. Attraverso l’analisi del tema natale e dei transiti, può offrire strumenti per portare alla luce le credenze inconsce che influenzano il comportamento e le scelte di vita.
Il primo passo è rendersi conto delle convinzioni profonde che guidano il nostro modo di vedere noi stessi, gli altri e le relazioni. Una volta riconosciute, possiamo iniziare a trasformarle e a vedere le opportunità che i transiti astrologici ci offrono per cambiare prospettiva.
Chi si avvicina all’astrologia spesso teme di trovarsi di fronte a un destino già scritto. Per l’Astrologia Umanistica invece, la vera funzione dell’astrologo è quella di aiutare la persona a prendere coscienza delle sue dinamiche interiori per poterle trasformare.
Attraverso il lavoro di introspezione e la comprensione della propria Carta e dei propri transiti, possiamo utilizzare consapevolmente le energie astrologiche invece di subirle passivamente. Invece di vedere un transito di Saturno come una condanna a un periodo difficile, possiamo interpretarlo come un’occasione per costruire nuove basi solide nella nostra vita.
La consapevolezza è la chiave: se riusciamo a prendere coscienza dei nostri schemi mentali, possiamo modificare il nostro modo di agire e interrompere il ciclo della profezia che si auto-avvera, aprendo la strada a nuove possibilità e a una maggiore libertà di scelta.